| Mes sentiments |
| Mes phobies, mes peurs | salimute: I fear abandonment even if I got used to it. I fear falling sick because I don't know who will take care of me. fiveletters: Le mie sono paure antiche, probabilmente legate a disagi infantili... Più di tutto temo l'abbandono. lavinia: La solitudine la perdita di indipendenza economica la strumentalizzazione della mia persona avalli: Essere al centro dell'attenzione royrogerss: Perdere cio' che di buono si è costruito davideulisse1986: Il futuro, lo stato di cose locale e globale. francescoaudace: Troppo personale come domanda... magari risponderò a chi mi darà senso di affidabilità. lupadice: Di prendere meno di quel che avrei potuto dreammaster: Che i miei sforzi non diano i risultati sperati, di perdere relazioni significative, di non essere abbastanza forte niko85: Non essere adeguato alla situazione salvio: Paura di ammalarmi e di incidenti ferruccio92: La paura di cadere emotivamente, di stare apatico e imbronciato davanti agli altri, e in generale di non essere all'altezza di gestire la vita. valya: La paura maggiore è di essere *sottovalutata*, forse perchè ciò fa parte delle mie esperienze di vita pregresse. Sin da piccola sono sempre stata messa da parte e sottostimata per la mia timidezza e questo mi ha resa ancora più insicura. Inoltre temo di *non essere mai all'altezza* dei compiti che mi vengono assegnati, vivo tutto con una forte ansia da prestazione e ciò mi preclude tantissime esperienze, visto che per paura del fallimento evito tantissimo, fino a reprimere i miei slanci e la mia naturale tendenza a fare o ricercare determinate cose. Alla fine mi sembra di vivere al di sotto delle mie reali potenzialità. Un'altra cosa che temo è *l'isolamento sociale*, causato dai miei problemi di salute che mi tolgono energia e dal carattere solitario e naturalmente selettivo; lo sono non per snobismo o per scelta volontaria, ma perché mi trovo veramente bene solo con determinate persone e non riesco a impormi amicizie o compagni forzate. bido74: Le malattie, la morte, la solitudine fernanda: Di non essere apprezzata, considerata, capita. nicky: Salute, futuro di mio figlio, perdere persone amate angelocaduto: I ragni, la follia, i giudizi, il rifiuto ruspakof: Me stesso cenerentola: Il vuoto affettivo, le malattie, emanuele: Il dolore prolungato e insopprimibile. |
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