| La mia personalità |
| Cosa trovo di cattivo/brutto nella vita | giovanni: La mancanza di comunicazione tra le persone, i loro fondamentalismi, la loro ignoranza e presunzione amen: La violenca, pressione, injustizia kurama: La pochezza d'animo, mia e altrui. lea68: Le persone che pensano e agiscono negativamente e che anche senza essere mai state danneggiate dallo stessa persona odiata. davidcerr: La violenza, fisica e verbale giorgio: Non tutte le sorprese sono buone, ma vale sempre la pena provarci. bremse77: Quando inizi a godertela .......la perdi. lilli: La violenza rende tutto brutto ferruccio50: Il peccato e la gente prepotente ed ignorante monkeyboy: Molto dolore... valya: Bè, nella vita purtroppo ci sono anche tante cose brutte e nei momenti peggiori tendiamo a concentrarci purtroppo solo su queste. Innanzitutto non tollero ogni forma di ingiustizia e di prevaricazione dei forti sui più deboli; non sopporto le prepotenze, da quelle perpetuate ad esempio dalla società stessa attraverso la sua organizzazione per arrivare a quelle più quotidiane, come quelle che ad esempio si fanno i bambini tra di loro a scuola. Non sopporto la disonestà, la corruzione, la falsità, l'ipocrisia, e penso che uno dei problemi maggiori nella società occidentale sia quello di anteporre il profitto al benessere e al valore dell'individuo, commisurato appunto alla sua capacità di produrre beni materiali. Il male più grande è che si dimentica l'uomo nella sua essenza più nobile, quella spirituale e interiore, per dare spazio solo a quella esteriore, in un abbrutimento generale dove l'individuo è schiacciato da una mentalità volta all'accumulo e al mero apparire. Forse la cosa più triste è notare - essendo io un'educatrice - come il male sia radicato in fondo nell'anima umana, visto che l'istinto primario dei bambini e dei ragazzini è comunque sin da molto piccoli quello di prevaricare sul più debole, quello di dare addosso ed emarginare chi non è come gli altri. Solo l'educazione può arginare l'istinto belluino e primitivo di sopraffazione. Io ho una visione molto cupa e pessimista della natura umana, ben rappresentata a mio avviso ne "Il signore delle mosche" di Golding. aldebaran: Assenza di relazioni sentimentali, amicizie poco profonde. L'incapacità di agire. kesi: Le persone nella media. emanuele: Quando viene buio presto, l'abbandono, il non aver nessuno, l'inconsapevolezza di molte persone incolte. freelance: La prepotenza, l' arroganza, la brama di avere sempre di più e lo sfruttare tutto e tutto per i propri interessi, oltre che l'ignoranza bebe: Le responsabilità e le difficoltà mastermeji: L'egoismo umano lilo: La crueldad hacia los demás resk: Le persone che parlano tanto tanto, senza dire niente, e magari non capisci nemmeno cosa sta succedendo e dopo ti senti tutto vuoto. marcie: La superficialità e la meschinità |
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